Aprile 2018 – O’Scenici e UILT presentano: SULLE ORME DI SCARAMOUCHE con Michele Monetta

Stage: Biomeccanica Commedia dell'Arte con Michele Monetta 1

Evento organizzato dalla Compagnia O’Scenici e UILT Marche.

Aprile 2018 - O'Scenici e UILT presentano: Biomeccanica Commedia dell'Arte con Michele MonettaCondotto da Michele Monetta, regista, attore, direttore di ICRA Project (Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore-Napoli\Roma), docente di Mimo e Maschera all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, e di Recitazione e Commedia dell’Arte all’Atelier RUDRA Béjart di Lausanne in Svizzera.

SULLE ORME DI SCARAMOUCHE

Stage di alta formazione teatrale per attori, cantanti, mimi, registi, animatori teatrali, pedagogisti, danzatori, artisti e performer

Esiste una tecnica della Commedia dell’Arte? Cosa è rimasto di una trasmissione di saperi a partire dalla famiglia degli Andreini, sino a Scaramouche, per arrivare poi a Biancolelli, Molière, Marivaux, Sacchi, Deburau, Petito, Scarpetta, Petrolini, de Curtis, Govi, Baseggio, Viviani, i Maggio, i De Filippo, Strehler, De Simone, Mnouchkine e, a sorpresa, persino Kantor? Chi oggi dice di insegnare la Commedia dell’Arte ha veramente un bel coraggio ad affermarlo. C'è di sicuro una tradizione “tradita”! E’ questo tradimento che la rende ancora vitale (e non come sta da tempo accadendo in Italia e che ha un sapore turistico-folcloristico),ma occorre individuarne gli strumenti certi, o comunque non aleatori. Quali? Il corpo, l’iconografia teatrale, le partiture musicali, la Danza Rinascimentale e Barocca, i trattati di recitazione tra il 600 e 700, i canovacci e,soprattutto, le commedie distese. Sul mito dell’improvvisazione nella Commedia dell’Arte si è evoluta tutta una generazione di straordinari maestri, quali Copeau, Dullin, Lecoq…e sulle iconografie,vedi i Balli di Sfessania, si è sviluppata una vasta letteratura che va dallo Sgruttendio di Scafati (o Scasati), sino agli scritti di Hoffmann, e agli esercizi di biomeccanica del regista Vsevolod Mejerchol’d. Il lavoro che andremo a proporre sarà un tentativo di indagine sul grottesco e sulla forza eversiva di figure difformi, di natura animale, laddove lo “sfessante” (faticoso, sfibrante) ritmo danzato è prossimo alla natura dionisiaca di un corpo “extra-quotidiano”

Programma:
Esercizi di biomeccanica
– Corpo e maschera
– Passi, marce e andature
– Combattimento con bastoni
– Corpo grottesco e focus della maschera
– I 12 ruoli e le 4 maschere
– Iconografia teatrale e les attitudes
– Corpo-Maschera e fissità (o fissazione)
– Raccolta Fossard (comici, musici, acrobati e cantatrici); I Balli di –
– Sfessania (danzatori pantomimi) e il Tuba catubba dello Sgruttendio
– Le maschere e la Luna
– Partitura del movimento
– Improvvisazione
– Elementi di letteratura, regia e storiografia: Sgruttendio di Scafati, Hoffmann, Mejerchol’d, Duchartre…

DURATA: 3 giorni per un totale di 15 ore

Venerdì 6 aprile, ore 21:00 Videoforum: Maschera Novecento
Sabato, 7 aprile, 9:30\13:30 (pausa pranzo al sacco di max 1h30′) 15:00\19.00
Domenica, 8 aprile, dalle 10:00\14:00
– Costo:
70,00 euro, Iscritti UILT 45,00 euro

Post source : Michele Monetta

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